L’Area Marina Protetta

La vegetazione

Caratterizzata da ambienti di costa bassa e sabbiosa, tipici dell’Adriatico, l’Area Marina Protetta presenta una importante vegetazione dunale psammofila, con stupendi esemplari di Giglio di mare (Pancratium maritimum), di Verbasco del Gargano (Verbascum niveum subsp. garganicum), di Soldanella marittima (Calystegia soldanella) e di Euforbia delle spiagge (Euphorbia peplis). Nella area sud, a ridosso delle pinete a Pino da pinoli (Pinus pinea) e a Pino d’aleppo (Pinus halepensis), è inoltre presente una densa popolazione del rarissimo Zafferanetto delle spiagge (Romulea rollii).

La Pineta

Fu Luigi Corrado Filiani, possidente colto e lungimirante, ecologo ante litteram, ad avviare, ai primi del ‘900, il progetto che avrebbe segnato la storia e il contesto urbanistico della futura Pineto. Filiani iniziò l’impianto dei pini nei primi anni ‘20 a sud del torrente Calvano, proseguì fino a terminare con gli ultimi impianti realizzati nell’area prospiciente il quartiere Corfù di Pineto e, come omaggio al D’Annunzio de “La pioggia nel Pineto”, cambiò il nome del paese da “Villa Filiani” a “Pineto”. Un ambiente unico, fra mare e terra, che crea un microclima particolarmente favorevole durante la stagione estiva e che contiene all’interno anche elementi di alta valenza naturalistica.

Fauna marina

Lo specchio d’acqua dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano ospita un buon numero di specie animali marine sia pelagiche che bentoniche. Oltre ai bellissimi esemplari di un piccolo e raro Gasteropode dell’adriatico, come la Trivia adriatica, e alle imponenti biocostruzioni della Sabellaria halcocki, nell’ambiente subacqueo dell’area protetta è facile imbattersi in svariate specie di pesci e molluschi tra i quali spiccano gronchi, spigole, sogliole e saraghi, che vivono a contatto con i fondali sabbiosi caratterizzati da estesi e importanti banchi di Chamelea gallina, la piccola vongola dell’Adriatico localmente chiamate “Paparazza”.

Fauna terrestre

Lo specchio d’acqua dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano ospita un buon numero di specie animali marine sia pelagiche che bentoniche. Oltre ai bellissimi esemplari di un piccolo e raro Gasteropode dell’adriatico, come la Trivia adriatica, e alle imponenti biocostruzioni della Sabellaria halcocki, nell’ambiente subacqueo dell’area protetta è facile imbattersi in svariate specie di pesci e molluschi tra i quali spiccano gronchi, spigole, sogliole e saraghi, che vivono a contatto con i fondali sabbiosi caratterizzati da estesi e importanti banchi di Chamelea gallina, la piccola vongola dell’Adriatico localmente chiamate “Paparazza”.

km²
37
km²
PROGETTI
136
PROGETTI
VISITATORI ALL'ANNO
30000
VISITATORI ALL'ANNO
VOLONTARI
500
VOLONTARI

Protagonisti della natura

Dallo Zafferanetto al Fratino, dalla Trivia adriatica alla Soldanella marittima, nell’Area Protetta della Torre del Cerrano uno spaccato della natura che stupisce ogni volta.